Le guerre nascoste dalla Bibbia. La confederazione dei Nove Archi

I Popoli del Mare ebbero un ruolo significativo nel cambiamento, diremmo oggi, del quadro geopolitico del Vicino Oriente antico, nella fine dell’impero ittita, di città levantine, nella caduta di Troia divinamente cantata dall’aedo Omero, nella fine della civiltà micenea.
Le incursioni che tentarono contro l’Egitto videro combattere contro di loro tre dei più grandi faraoni d’Egitto e sicuramente del Nuovo Regno, Ramesse II, Merenptah e Ramesse III. Gli Šereden, uno di questi Popoli, furono addirittura arruolati nelle truppe di Ramesse II, furono inoltre protagonisti della celebre Battaglia di Qadeš.
L’autore, in questa sua terza fatica letteraria, cerca di far luce sul grande silenzio della Bibbia su tali vicende che travolsero gli equilibri delle regioni del Mediterraneo e che interessarono proprio la terra abitata dagli Ebrei tra l’Esodo e la monarchia di Davide e Salomone, giungendo a mettere in relazione alla Confederazione dei Nove Archi, oltre ai Filistei, anche due delle Tribù di Israele, Dan e Issacar, nel tentativo di poter ridare voce dopo più di tremila anni, col clangore della battaglia, alle gesta dei Popoli del Mare.
​Questo libro esaminerà alcuni aspetti, altri verranno affrontati in seguito, in un filo conduttore che ci porta dalla cronologia dei Cretesi a ciò che avvenne agli Israeliti dopo che si insediarono in Giudea – era qui infatti, a questo punto, che ci eravamo lasciati nelle altre trattazioni –, dai Popoli del Mare ai Danai. Resterà molto da analizzare riguardo il mito della Guerra di Troia e della Fondazione di Roma, e molte altre questioni, a partire dalla storia dei popoli che un tempo furono dominati, combatterono e ebbero a che fare con gli Hyksos.